La nostra storia

Da una casa di famiglia a un'icona della pasticceria siciliana.

Peccati di Gola 1976 nasce in una casa di via Francesco Crispi 247, a Gela: lì vede la luce Francesco, lì la mamma Maria sogna una piccola rosticceria, lì inizia un viaggio fatto di sacrifici, coraggio e amore per le cose fatte bene.

«Non volevo fare questo mestiere. Poi ho capito che dietro ogni dolce c’era la storia di mia madre, di mio padre e di tutta la nostra famiglia: da allora non ho più smesso di impastare.»

Francesco Cassarino

Fondatore di Peccati di Gola 1976

Una storia che profuma di casa, Sicilia e sacrificio

Prima di essere un marchio, Peccati di Gola 1976 è stata una cucina di casa, una stanza che si riempiva di odore di forno acceso, di sughi delle domeniche, di dolci preparati a mano. Negli anni ’70 la mamma Maria, dopo aver visto le prime rosticcerie moderne a Catania e Palermo, decide di portare la stessa idea a Gela: aprire un posto dove la gente potesse trovare qualcosa di buono, caldo, fatto con cura.

Nel 1976 nasce così una piccola rosticceria di quartiere. È l’inizio di un cammino che, tra difficoltà e rinascite, porterà Peccati di Gola 1976 a diventare un punto di riferimento per i panettoni artigianali siciliani, le paste di mandorla, i dolci da forno e i cannoli siciliani spediti in tutta Italia.

La linea del tempo

Anni ’60–’70

Le radici in via Francesco Crispi 247

Francesco nasce nella casa che diventerà il primo laboratorio di famiglia. In quella stessa casa crescono anche le sorelle e prende forma il sogno di mamma Maria: trasformare lo spazio di casa in un luogo di accoglienza, cucina e dolci semplici.

1976

Nasce la rosticceria di famiglia

In un quartiere popolare che brulica di vita, la casa si trasforma in una piccola rosticceria: pollo allo spiedo, arancini, patatine, i primi dolci casalinghi. È il primo passo di quella che diventerà Peccati di Gola 1976.

Anni ’80

Gli inizi della pasticceria e la gavetta

Francesco viene mandato a bottega da maestri pasticceri locali. Lava pentole, osserva, impara i gesti lenti della pasticceria tradizionale: bignè, paste fresche, dolci da forno. La rosticceria si arricchisce di una piccola produzione dolce e il laboratorio comincia a prendere forma.

1988–1990

Anni bui: crisi, mafia e debiti

Gela viene travolta dalla guerra di mafia. Le strade si svuotano, il quartiere perde vitalità e sicurezza. L’attività di famiglia entra in una fase durissima: i clienti diminuiscono, i conti non tornano, si accumulano debiti mentre la mamma Maria si ammala gravemente. La storia di famiglia sembra sul punto di spezzarsi.

1991

Il coraggio di non mollare

A dicembre Francesco rileva l’attività di famiglia, assumendosi in prima persona il peso dei debiti. In laboratorio restano solo un vecchio forno, una friggitrice, un cuocicrema artigianale e un tavolo di marmo. È l’inizio della sua avventura personale: vita e lavoro si intrecciano in un unico, grande atto di responsabilità verso i genitori e la loro storia.

1991–1993

La rinascita: colazioni, pasticceria moderna, studio

Francesco trasforma la piccola rosticceria in un punto colazioni e in una pasticceria moderna. Studia da autodidatta, frequenta corsi, sfoglia riviste di settore, sperimenta nuove ricette. Nascono i primi cornetti, i dolci da forno firmati Peccati di Gola, una pasticceria che guarda oltre i confini della città senza dimenticare le sue radici siciliane.

1993

Nasce il nome: Peccati di Gola 1976

È l’anno in cui l’attività assume il nome che porta ancora oggi. Tra le possibili opzioni, Francesco sceglie “Peccati di Gola”: un inno alla gioia autentica di concedersi un dolce fatto bene. Nello stesso periodo nasce il figlio Emanuele, che più avanti diventerà il pasticcere di famiglia.

2000–2010

Evoluzione, qualità e nuove specialità

Il laboratorio si rinnova, arrivano nuovi macchinari, si affinano le tecniche lievitistiche. Nascono i primi panettoni artigianali, le linee dedicate alle paste di mandorla e ai dolci al forno siciliani. Peccati di Gola 1976 diventa un punto di riferimento per chi cerca prodotti artigianali di alta qualità.

2019–2020

Nuova sede, ristorazione e resilienza

Nasce una seconda sede a Gela (Sicilia) in Viale Indipendenza 16/A, e si apre alla ristorazione, poi arriva la pandemia e costringe tutto a fermarsi. Peccati di Gola 1976 reagisce con il take-away e potenzia l’idea di portare la pasticceria siciliana direttamente a casa delle persone. È il seme della futura vendita online.

Oggi

Una storia di famiglia che continua

Oggi Francesco lavora fianco a fianco con i figli: Emanuele, pasticcere, e Noemi, cuore dell’accoglienza e della relazione con i clienti. Peccati di Gola 1976 spedisce in tutta Italia panettoni artigianali siciliani, le paste di mandorla, i dolci da forno e i cannoli siciliani, portando a casa dei clienti non solo un dolce, ma una storia di coraggio, sacrificio e amore per la Sicilia.

Una famiglia, una visione condivisa

Noemi Cassarino – Cuore dell’accoglienza

«Per me Peccati di Gola non è solo un lavoro; è una parte della mia storia, delle mie radici. Portare avanti l’attività di famiglia significa custodire ciò che ci è stato trasmesso e farlo evolvere con nuove idee e nuove visioni.»

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Emanuele Cassarino – Il pasticcere

«Da bambino quasi odiavo questo mestiere, perché mi sembrava mi rubasse il tempo con mio padre. Oggi so che in quel laboratorio c’era una storia più grande di me: una storia fatta di passione, sacrificio e sogni che non si realizzano in un giorno, ma che vale la pena inseguire.»

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Porta a casa un pezzo della nostra storia

Ogni panettone, ogni pasta di mandorla, ogni dolce al forno che esce dal nostro laboratorio racconta un capitolo di questa storia. Scegli il tuo peccato di gola preferito e lasciala entrare anche nella tua.

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